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Volete incrementare le performance della vostra stazione
in DX e Contest, perche' non aggiungere un'altra antenna a quella esistente?
Volete incrementare le performance della vostra stazione
in DX e Contest, perche' non aggiungere un'altra antenna a quella esistente?
"Stacked Yagis" sono, ormai da decenni, largamente usate dai grossi contest
teams e top DXers. Molte di queste cosiddette Super Contest Station, con svariati
tralicci, usano dedicare ognuno di questi ad una banda, accoppiando fino a 4
antenne. Questo e' piu' o meno l'inizio di un interessante articolo apparso
su QST di febbraio 94, dove K1VR e N6BV/1 illustrano gli indiscussi vantaggi
ottenuti usando piu' di una antenna, vantaggi che si possono riassumere principalmente
nel fatto che per garantire una copertura consistente ad uso DX o Contest sulle
bande HF e' necessario coprire un ampio campo di angoli di elevazione. Gli studi
che hanno portato a fare queste considerazioni sono stati condotti durante tutte
le fasi degli 11 cicli solari, e da numerose posizioni riceventi e trasmittenti
dislocate in piu' parti attorno alla terra. Dagli studi, effettuati, si evidenzia
il campo degli angoli di elevazione tra la costa Est degli Stati Uniti e l'Europa.
Campo angoli di elevazione tra costa Est USA e Europa Occidentale Bande 80 metri
5.2 - 33.0 40 metri 4.9 - 19.3 20 metri 3.3 - 17.0 15 metri 3.8 - 13.8 10 metri
4.6 - 14.0 Se come riferimento usiamo una classica tribanda, diciamo una TH7DX
ad una altezza tipica di circa 20 metri, in 28Mhz avremo un lobo principale
con guadagno massimo attorno ai 7 gradi e un secondario a 22, tra i due lobi
e' presente un "NULL" molto marcato che determina una forte attenuazione del
segnale in arrivo con tali angoli. Per chiarire meglio la situazione, la nostra
antenna avra' un' area di copertura "footprint" alla meta' della potenza -3dB
tra 4 e 11 gradi. Se aggiungiamo un' altra TH7DX all' altezza di 12 metri, avremo
un incremento di circa 3 dB con il massimo guadagno a 8 gradi, l'area di copertura
a -3dB sara' compresa tra 4 e 12,5 gradi. Da questo prospetto sembra che a parte
il guadagno intrinseco di 3dB non vi sia una grande differenza nel "footprint",
ma se supponiamo che l'angolo di arrivo sia ora abbastanza alto, sempre all'interno
del campo per i 10 metri, diciamo 13 gradi, la differenza tra i due sistemi
e' ora abissale, infatti la sigola antenna si trova esattamente nel NULL, mentre
le due antenne accoppiate gadagnano ancora quasi 13 dB. Questo scenario e' scalabile
anche per le altre bande, lo stack determina sempre un maggiore footprint. Il
principio di base di uno stacked array e' che concentra l'energia dei lobi secondari
(quelli agli angoli piu' alti) in quello principale. Lo stack schiaccia verso
il basso il lobo principale, pur mantenendo le caratteristiche del lobo azimutale
frontale di una singola Yagi. Questa e' la ragione per la quale molte stazioni
da contest accoppiano piu' antenne con boom relativamente corto, anziche' accoppiare
Yagis ad alto guadagno con boom lungo. Una Yagi con boom lungo stringe sia il
lobo azimutale che zenitale, rendendo piu' critico il puntamento dell' antenna
e piu' difficile distribuire il segnale su una vasta area azimutale. La compressione
dei lobi ad angolo alto ha un altro vantaggio, oltre che creare piu' guadagno,
riduce il QRM da segnali ad alto angolo provenienti dalla direzione in cui l'antenna
e' puntata e da segnali ad alto angolo provenienti da altre direzioni, vedi
QRM locale. Gli altri vantaggi che contribuiscono alla scelta di accoppiare
piu' Yagis sono:
- Una minore suscettibilita' al feding, questo fenomeno non e' ancora stato
spiegato scientificamente, esistono varie teorie, ma sarebbe troppo lungo
illustrarle in questa sede.
- In presenza di pioggia statica l'antenna in alto e' molto piu' vulnerabile
che quella in basso. Si e' osservato che segnali perfettamente ricevibili
sull'antenna bassa, non erano assolutamente ascoltabili in presenza di pioggia
statica sull'antenna superiore che esibiva un segnale oltre il 9 di rumore.
- La possibilita' di puntare le antenne in direzioni diverse, ci sono periodi
di transizione in cui la banda non si e' completamente assestata in una direzione
e quindi e' certamente conveniente poter trasmettere e ricevere sia a Est
che a Ovest. Per sfruttare appieno i vantaggi appena elencati e' importante
poter selezionare le antenne dello stack individualmente. Si raccomanda quindi
di non tenere permanentemente collegate le antenne insieme. Credo sia capitato
piu' o meno a tutti noi assistere alle prove di qualche grosso team poco prima
di un contest importante e di constatare in pratica l'efficienza e la flessibilita'
di questi sistemi multi antenna, sono certo che un pensierino, anche solo
per verificarne personalmente l'efficacia, ognuno di noi l'abbia fatto ma
date le grosse problematiche annesse ben presto sia stato dismesso.
Ora, se l'idea di accoppiare grosse monobanda, con piu' tralicci per banda,
e' un sogno che e' rimasto nel cassetto di molti di noi, forse il poter aggiungere
alla vecchia tribanda, qualsiasi essa sia, una gemella 9 o 10 metri sotto, magari
semplicemente fissa sul Nord America o sul Giappone, non e' poi cosi' impossibile
per molte delle stazioni mediamente attrezzate e che regolarmente partecipano
ai contest. Questo articolo vuole essere di sprono, anche per il sottoscritto,
ad iniziare la sperimentazione su questi sistemi in HF, ormai largamente diffusi
in America e Nord Europa.